Isterosonografia a Milano
Valutazione ecografica della cavità uterina — senza raggi X, senza ricovero
L’isterosonografia è un esame ecografico ambulatoriale che consente di valutare la cavità uterina in modo dettagliato, con basso impatto per la paziente. Nessun raggio X, nessuna anestesia generale: solo ultrasuoni e soluzione salina sterile. È indicata in presenza di sanguinamenti anomali, nel sospetto di polipi o fibromi e nell’ambito di un percorso per la fertilità. Il Dott. Lorenzo Quirino esegue l’isterosonografia a Milano presso le sue sedi cliniche specialistiche.

L’isterosonografia — chiamata anche sonoisterografia — è un esame ecografico che permette di visualizzare la cavità uterina in modo dettagliato e con un basso impatto per la paziente. A differenza di altri esami, non utilizza raggi X né mezzi di contrasto: si avvale di ultrasuoni e di una piccola quantità di soluzione salina sterile per migliorare la visualizzazione dell’interno dell’utero.
L’esame può essere indicato quando il medico ha necessità di valutare la forma e lo stato della cavità uterina: per esempio in presenza di sanguinamenti anomali, nel sospetto di polipi o fibromi, o nell’ambito di un percorso per la fertilità.
Il Dott. Lorenzo Quirino esegue l’isterosonografia a Milano presso le sue sedi cliniche, nell’ambito della consulenza ginecologica specialistica.
Cos’è l’isterosonografia (o sonoisterografia)
L’isterosonografia — indicata anche con il sinonimo sonoisterografia o con l’acronimo SIS (Saline Infusion Sonography) — è una procedura ecografica ambulatoriale. Si esegue introducendo nella cavità uterina, attraverso la cervice, un piccolo catetere attraverso il quale viene infusa una soluzione salina sterile. Il liquido distende la cavità e consente di visualizzare con chiarezza la sua forma, le pareti e l’eventuale presenza di formazioni all’interno.
Rispetto all’ecografia transvaginale standard, l’isterosonografia offre una valutazione più dettagliata della cavità uterina. Rispetto all’isteroscopia, è una procedura esclusivamente diagnostica, meno invasiva, che non richiede la visione diretta con ottica.
Quando può essere indicata
L’isterosonografia può essere indicata in diverse situazioni cliniche, tra cui:
- sanguinamenti uterini anomali (menorragia, metrorragia, spotting intermestruale) da valutare
- sospetto di polipi endometriali o fibromi sottomucosi
- valutazione di malformazioni uterine congenite (come il setto uterino)
- studio della cavità uterina nell’ambito di un percorso per la fertilità o prima di una procreazione medicalmente assistita (PMA)
- aderenze uterine (sinechie) da valutare o monitorare
- approfondimento diagnostico dopo un’ecografia transvaginale con riscontri da chiarire
La decisione di eseguire l’esame viene valutata in base al quadro clinico individuale, a seguito di una visita ginecologica.
Come si svolge l’isterosonografia
L’esame si svolge in ambulatorio e non richiede anestesia generale. La paziente si posiziona sul lettino ginecologico. Il ginecologo introduce uno speculum vaginale per visualizzare la cervice, poi posiziona un sottile catetere nel canale cervicale. Attraverso il catetere viene infusa lentamente la soluzione salina sterile. Contemporaneamente, viene eseguita un’ecografia transvaginale che permette di visualizzare in tempo reale la cavità uterina distesa dal liquido.
La durata complessiva dell’esame è generalmente di 15-20 minuti, comprensivi della preparazione. Durante l’infusione è possibile avvertire un lieve fastidio, simile a un crampo mestruale, di breve durata. L’intensità del disagio può variare in base alla sensibilità individuale e ad eventuali caratteristiche anatomiche.
Come prepararsi all’esame
Di norma l’isterosonografia si esegue nella prima fase del ciclo mestruale, di solito tra il 6° e il 10° giorno dal primo giorno di mestruazione, quando l’endometrio è più sottile e la visualizzazione più agevole.
Prima dell’esame, il medico fornirà indicazioni personalizzate. In alcuni casi può essere consigliata l’assunzione di un antidolorifico nelle ore precedenti, per ridurre il fastidio durante la procedura.
Non è necessario il digiuno. L’esame si svolge in posizione litotomica (come una normale visita ginecologica) e la paziente può tornare alle normali attività subito dopo.
Domande frequenti
L’isterosonografia fa male?
L’esame può causare un lieve fastidio, paragonabile a un crampo mestruale, soprattutto nel momento dell’infusione della soluzione salina. In molte pazienti il disagio è minimo e di breve durata. L’intensità può variare in base alla sensibilità individuale e ad eventuali condizioni anatomiche.
Qual è la differenza tra isterosonografia e isteroscopia?
L’isterosonografia è un esame ecografico diagnostico: utilizza ultrasuoni e soluzione salina per valutare la cavità uterina. L’isteroscopia è una procedura endoscopica che prevede l’introduzione di uno strumento ottico all’interno dell’utero per visualizzarlo direttamente. L’isteroscopia può essere diagnostica o operativa. Il medico valuta quale sia l’esame più appropriato in base al quadro clinico.
Qual è la differenza tra isterosonografia e isterosalpingografia?
L’isterosalpingografia (ISG) è un esame radiologico che utilizza un mezzo di contrasto e raggi X, e permette di valutare sia la cavità uterina sia la pervietà delle tube di Falloppio. L’isterosonografia è un esame ecografico, senza radiazioni ionizzanti, focalizzato sulla cavità uterina. La scelta tra i due dipende dall’obiettivo diagnostico.
Ci sono controindicazioni?
Le principali controindicazioni includono la presenza di infezione pelvica attiva, la gravidanza in corso e alcune condizioni di stenosi cervicale severa. Il medico valuta sempre le indicazioni e le eventuali controindicazioni prima di prescrivere l’esame.
È necessaria l’anestesia?
Generalmente no. L’isterosonografia è una procedura ambulatoriale che non richiede anestesia generale. In casi selezionati, in base al quadro clinico, il medico può valutare l’utilizzo di anestesia locale o di una leggera sedazione.
In quale momento del ciclo si esegue?
Di norma nella prima fase del ciclo, tra il 6° e il 10° giorno dalla prima giornata mestruale. In questa fase l’endometrio è più sottile e la cavità uterina è più facilmente valutabile.
Quanto dura l’isterosonografia?
L’esame dura complessivamente circa 15-20 minuti, comprensivi della preparazione. La fase di acquisizione delle immagini è più breve.
Dove si svolge questo servizio
Altamedica Milano
Indirizzo: L.go Schuster, 1 20122 Milano
Telefono: 0286996054
Lunedì – Venerdì 09.00 – 19.00
Sabato e Domenica Chiuso
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Dott. Lorenzo Quirino — Specialista in Ginecologia e Ostetricia — Ordine dei Medici di Milano n. 43764
Ultimo aggiornamento: 28/05/2026
Revisore medico: Dott. Lorenzo Quirino
