Ecografie in gravidanza: il calendario completo, trimestre per trimestre
Tutte le ecografie della gravidanza, trimestre per trimestre, per seguire ogni fase con controlli mirati e monitoraggio specialistico a Milano.
Le ecografie in gravidanza non sono tutte uguali. Ogni esame ha una finestra temporale precisa, uno scopo specifico e informazioni che solo quel momento della gravidanza può fornire. Conoscere il calendario ecografico — quando fare ogni esame, cosa aspettarsi e perché — aiuta le future mamme ad affrontare il percorso con maggiore consapevolezza. Il Dott. Lorenzo Quirino accompagna la gravidanza dalla datante fino alle ecografie del terzo trimestre, in strutture private a Milano.

Le ecografie del primo trimestre
Il primo trimestre è il momento più ricco di informazioni ecografiche del percorso nascita. In poche settimane si effettuano esami che hanno un impatto significativo sulla valutazione della salute fetale e sulla pianificazione dell’intera gravidanza.
Ecografia datante (6ª–10ª settimana)
L’ecografia datante è il primo esame ecografico della gravidanza. Si esegue generalmente tra la 6ª e la 10ª settimana e ha tre obiettivi principali: confermare la sede intrauterina della gravidanza, verificare la vitalità del feto tramite rilevazione dell’attività cardiaca, e determinare con precisione l’età gestazionale tramite la misurazione della lunghezza cranio-caudale (CRL).
Una datazione accurata è fondamentale: da essa dipende il calcolo delle scadenze di tutti gli esami successivi, compresa la finestra della translucenza nucale. Un’ecografia datante eseguita in ritardo può far perdere la finestra temporale di esami di screening importanti.
Translucenza nucale e screening del primo trimestre (11ª–14ª settimana)
Tra l’11ª e la 14ª settimana si esegue l’ecografia per la misurazione della translucenza nucale, che valuta lo spessore del fluido nella nuca fetale come indicatore di rischio per alcune anomalie cromosomiche. Combinata con il bi-test biochimico, forma lo screening combinato del primo trimestre.
→ Per un approfondimento completo su questo esame, leggi la pagina dedicata alla translucenza nucale.
Ecografia del secondo trimestre (ecografia morfologica)
L’esame più atteso — e più complesso — dell’intero percorso è l’ecografia morfologica del secondo trimestre, eseguita tra la 19ª e la 21ª settimana di gestazione. Non è un semplice “controllo”: è un’analisi sistematica dell’anatomia fetale, che valuta la struttura del cervello, del cuore, dell’addome, della colonna vertebrale, degli arti, del volto e degli annessi fetali (placenta e liquido amniotico).
In questa finestra temporale il feto ha raggiunto dimensioni sufficienti per una valutazione dettagliata, ma è ancora sufficientemente piccolo da permettere una visualizzazione completa con un’unica scansione. Eseguirla prima della 19ª settimana aumenta il rischio di risultati incompleti; dopo la 21ª settimana alcune strutture diventano più difficili da valutare per via delle dimensioni fetali e della posizione.
La morfologica del Dott. Quirino include anche le modalità 3D e 4D per la valutazione di strutture complesse come il cuore e il palato, senza che ciò costituisca un esame separato: si tratta di modalità di visualizzazione integrative, non di un secondo esame.
[BOX LINK — da sviluppare graficamente]
→ Approfondimento completo: Ecografia Morfologica 3D/4D: cos’è, cosa vede, come prepararsi
Link: /gravidanza-diagnosi-prenatale/ecografia-morfologica-3d-4d/
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Ecografie del terzo trimestre
Nel terzo trimestre le ecografie cambiano scopo: non si valuta più l’anatomia (già studiata in dettaglio nella morfologica), ma la crescita del feto, il benessere fetale e la preparazione al parto.
Ecografia di accrescimento (28ª–32ª settimana)
L’ecografia di accrescimento del terzo trimestre valuta la crescita fetale attraverso la biometria: circonferenza cranica, circonferenza addominale, lunghezza del femore e stima del peso fetale. Questi parametri vengono confrontati con le curve di riferimento per l’età gestazionale, per identificare eventuale ritardo di crescita (IUGR) o al contrario macrosomia fetale.
L’esame include anche la valutazione del liquido amniotico (indice AFI), della posizione e della maturità placentare.
Ecografia con flussimetria Doppler
In presenza di fattori di rischio o alterazioni alla biometria, l’ecografia di terzo trimestre può essere completata con la flussimetria Doppler, che valuta i flussi ematici attraverso i vasi fetali e placentari (in particolare l’arteria ombelicale). Questo esame consente di monitorare il benessere circolatorio del feto e orientare le decisioni cliniche nelle ultime settimane di gravidanza.
Ecografie successive e profilo biofisico
Nei casi di gravidanza monitorata per rischio elevato o ritardo di crescita, possono essere indicate ecografie aggiuntive ravvicinate, anche settimanali, per tracciare il profilo biofisico fetale nel tempo fino alla decisione sul timing del parto.
Tutte le ecografie in un unico percorso a Milano
Il Dott. Lorenzo Quirino esegue l’intero calendario ecografico della gravidanza presso le sue sedi a Milano, garantendo continuità di cura e confronto diretto tra tutti gli esami nel tempo. La datante, la translucenza nucale, la morfologica e le ecografie del terzo trimestre vengono eseguite dallo stesso medico, con gli stessi standard tecnici e documentati in modo coerente nella cartella clinica della paziente.
La certificazione FMF (Fetal Medicine Foundation) assicura che gli esami di screening del primo trimestre — in particolare la translucenza nucale — vengano eseguiti secondo i protocolli internazionali di controllo qualità delle misurazioni.
La principale sede di esecuzione degli esami ecografici in gravidanza è Altamedica.
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Esami disponibili:
• Ecografia datante — da 6ª settimana
• Translucenza nucale + bi-test — 11ª–13ª+6 sett.
• Ecografia morfologica 3D/4D — 19ª–21ª settimana
• Ecografia di accrescimento — 28ª–32ª settimana
• Flussimetria Doppler — su indicazione clinica
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Domande frequenti
Quante ecografie si fanno in gravidanza?
Il percorso nascita standard prevede almeno tre ecografie: la datante nel primo trimestre (6ª–10ª settimana), la translucenza nucale tra l’11ª e la 14ª settimana, e la morfologica tra la 19ª e la 21ª. Nel terzo trimestre si aggiunge almeno un’ecografia di accrescimento. In presenza di fattori di rischio o indicazioni cliniche, possono essere prescritte ecografie aggiuntive.
Qual è l'ecografia più importante in gravidanza?
Ogni ecografia ha un ruolo insostituibile nella propria finestra temporale, ma l’ecografia morfologica del secondo trimestre è generalmente considerata l’esame più completo: analizza l’intera anatomia fetale in un momento in cui la valutazione è più dettagliata e accurata. Non può essere sostituita da esami eseguiti prima o dopo.
L'ecografia di terzo trimestre è obbligatoria?
Il SSN prevede ecografie nel percorso nascita, ma il numero e la tipologia degli esami rimborsati può variare. In ambito privato, il Dott. Quirino definisce il calendario ottimale sulla base della situazione clinica della paziente. L’ecografia di accrescimento nel terzo trimestre è clinicamente raccomandata per valutare la crescita fetale e il benessere in prossimità del parto.
Posso fare le ecografie da ginecologo diverso per ogni trimestre?
È possibile, ma non ideale. La continuità con lo stesso ecografista consente di confrontare le misurazioni nel tempo su una scala di riferimento coerente, di notare variazioni rispetto agli esami precedenti e di mantenere una visione clinica integrata della gravidanza. Il Dott. Quirino offre la presa in carico per l’intero percorso.
Cosa devo portare alla prima ecografia in gravidanza?
Per la prima ecografia (datante) è utile portare l’impegnativa del ginecologo o del medico di base, l’ultimo ciclo mestruale documentato (se noto), e qualsiasi precedente documentazione ecografica disponibile. Per le ecografie successive è importante portare tutte le referti delle ecografie precedenti, per consentire il confronto dei parametri nel tempo.
Dove si svolge questo servizio
Altamedica Milano
Indirizzo: L.go Schuster, 1 20122 Milano
Telefono: 0286996054
Lunedì – Venerdì 09.00 – 19.00
Sabato e Domenica Chiuso
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Dott. Lorenzo Quirino — Specialista in Ginecologia e Ostetricia — Ordine dei Medici di Milano n. 43764
Ultimo aggiornamento: 09/04/2026
Revisore medico: Dott. Lorenzo Quirino
