Laparoscopia ginecologica a Milano: quando è indicata e come si svolge
Laparoscopia ginecologica mini-invasiva a Milano per trattare patologie benigne con interventi mirati, meno dolore e recupero più rapido.
La laparoscopia ginecologica è la tecnica chirurgica mini-invasiva di riferimento per il trattamento delle principali patologie benigne dell’utero, delle ovaie e della pelvi. Rispetto alla chirurgia addominale tradizionale, consente di operare attraverso piccole incisioni di pochi millimetri, con tempi di recupero significativamente ridotti e minori disagi post-operatori.
Il Dott. Lorenzo Quirino esegue interventi laparoscopici ginecologici presso la Clinica Columbus e la Clinica La Madonnina a Milano, in regime di day surgery o ricovero breve.

Cos’è la laparoscopia ginecologica
La laparoscopia è una tecnica chirurgica che consente di operare all’interno della cavità addominale e pelvica attraverso 2-4 piccole incisioni, ciascuna di pochi millimetri di diametro. Attraverso un’incisione — generalmente ombelicale — viene introdotta una telecamera endoscopica (laparoscopio) che trasmette le immagini su un monitor in alta definizione. Attraverso le incisioni accessorie vengono introdotti gli strumenti chirurgici miniaturizzati.
Per creare lo spazio operativo necessario, la cavità addominale viene gonfiata con anidride carbonica (pneumoperitoneo), sollevando la parete addominale dagli organi sottostanti. L’intervento si svolge in anestesia generale.
La qualità delle immagini della chirurgia laparoscopica moderna — con ottiche ad alta definizione e magnificazione — consente una visualizzazione delle strutture pelviche superiore a quella della chirurgia a cielo aperto, favorendo la precisione chirurgica.
Vantaggi della laparoscopia rispetto alla chirurgia tradizionale
Il confronto tra laparoscopia e laparotomia (chirurgia addominale tradizionale con incisione ampia) è netto sotto diversi aspetti clinici:
- Incisioni minime: 2-4 tagli di pochi millimetri vs un’incisione di 10-15 cm o più
- Degenza ridotta: day surgery o 1-2 notti di ricovero vs 3-5 giorni o più
- Recupero più rapido: ripresa delle attività quotidiane in 1-2 settimane vs 4-6 settimane
- Minore dolore post-operatorio: meno trauma della parete addominale
- Rischio ridotto di aderenze post-chirurgiche: minore esposizione dei tessuti
- Risultato estetico: cicatrici praticamente invisibili
I vantaggi della laparoscopia non sono solo estetici o di comfort: una degenza più breve riduce il rischio di complicanze infettive e tromboembolitiche legate all’immobilizzazione prolungata.
Patologie trattate con la laparoscopia ginecologica
La laparoscopia è indicata per un ampio spettro di patologie ginecologiche benigne. Le condizioni più frequentemente trattate dal Dott. Quirino includono:
Cisti ovariche (cistectomia laparoscopica)
La rimozione di cisti ovariche — endometriomi, cisti dermoidi, cistoadenomi — avviene per via laparoscopica attraverso la cistectomia: asportazione della cisti con conservazione del tessuto ovarico sano. Nei casi in cui la conservazione dell’ovaio non sia possibile si procede con l’ovariectomia. La laparoscopia consente una visualizzazione diretta dell’ovaio e una dissezione precisa della capsula cistica.
→ Approfondimento: Cisti Ovariche
Fibromi uterini (miomectomia laparoscopica)
La miomectomia laparoscopica consente di rimuovere i fibromi uterini intramurali e sottosierosi conservando l’utero. È l’approccio di elezione per le donne che desiderano mantenere la fertilità e per i fibromi di dimensioni e posizione adatte all’approccio endoscopico. La miomectomia laparoscopica richiede una sutura intracorporea dell’utero che richiede esperienza chirurgica specifica.
→ Approfondimento: Fibromi Uterini e Chirurgia dei Fibromi
Endometriosi (chirurgia laparoscopica)
La laparoscopia è il gold standard chirurgico per il trattamento dell’endometriosi, sia nelle forme superficiali (ablazione o escissione delle lesioni peritoneali) che nelle forme profonde (DIE), dove consente l’accesso alle lesioni rettovaginali, vescicali e ureterali con minori traumi rispetto alla laparotomia.
→ Approfondimento: Endometriosi e Chirurgia dell’Endometriosi
Aderenze pelviche e salpingectomia
La aderenziolisi laparoscopica libera le strutture pelviche da briglie fibrose che possono causare dolore cronico o infertilità. La salpingectomia — rimozione di una o entrambe le tube — è indicata in caso di gravidanza ectopica, idrosalpinge o patologie tubariche.
Come si svolge un intervento laparoscopico
Il percorso chirurgico si articola in fasi definite:
- Consulenza pre-operatoria: valutazione dell’indicazione, spiegazione della tecnica, illustrazione di rischi e benefici, raccolta del consenso informato
- Esami pre-operatori: ematochimici, ECG, eventuale visita anestesiologica
- Ricovero: il giorno dell’intervento o la sera precedente, a seconda della struttura
- Intervento in anestesia generale: durata variabile da 30 minuti (cistectomia semplice) a 2-3 ore (endometriosi profonda)
- Risveglio e monitoraggio post-operatorio: solitamente alcune ore in sala risveglio
- Dimissione: in day surgery si dimette nella stessa giornata; per interventi più complessi il ricovero è di 1-2 notti
- Visita di controllo post-operatoria: programmata dal Dott. Quirino a 2-4 settimane dall’intervento
Tempi di recupero dopo laparoscopia ginecologica
I tempi di recupero variano in base alla complessità dell’intervento e all’attività lavorativa della paziente:
- Cistectomia ovarica laparoscopica semplice: ripresa lavoro sedentario in 5-10 giorni
- Miomectomia laparoscopica: ripresa lavoro sedentario in 7-14 giorni
- Chirurgia dell’endometriosi (forme moderate-severe): 10-21 giorni, a seconda dell’estensione del trattamento
- Attività fisica intensa e rapporti sessuali: generalmente sospesi per 4-6 settimane
Il Dott. Quirino fornisce indicazioni personalizzate al termine dell’intervento e nella visita post-operatoria, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ciascuna paziente e del tipo di lavoro svolto.
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→ Scopri come si svolge l’isteroscopia ambulatoriale
→ Approfondisci di più sull’endometriosi
Domande frequenti
La laparoscopia ginecologica è pericolosa?
Come ogni intervento chirurgico in anestesia generale, la laparoscopia comporta rischi che vengono discussi nel dettaglio durante la consulenza pre-operatoria. Rispetto alla laparotomia tradizionale, la laparoscopia è associata a un profilo di rischio generalmente favorevole per quanto riguarda infezioni della ferita, complicanze tromboemboliche e tempi di degenza. Il Dott. Quirino illustra in modo trasparente
La laparoscopia lascia cicatrici visibili?
Le cicatrici laparoscopiche sono molto ridotte: si tratta di 2-4 tagli di 5-12 millimetri, posizionati in zone strategiche (ombelico, bassa regione pubica). Nel corso delle settimane tendono a sbiadire significativamente. Rispetto alla cicatrice di una laparotomia, la differenza estetica è sostanziale.
Dopo la laparoscopia posso avere figli?
La laparoscopia ginecologica, quando eseguita per la conservazione degli organi (miomectomia, cistectomia), è compatibile con la futura fertilità. In alcuni casi — come nella chirurgia dell’endometriosi o nella cistectomia ovarica per endometrioma — l’impatto sulla riserva ovarica è una variabile che viene discussa preventivamente con la paziente. Il Dott. Quirino tiene conto del desiderio riproduttivo in tutte le decisioni chirurgiche.
Devo fare una visita prima dell'intervento laparoscopico?
Sì. La consulenza chirurgica pre-operatoria è un passaggio obbligatorio. In quella sede il Dott. Quirino valuta l’indicazione all’intervento, esamina la documentazione disponibile (ecografie, RMN, referti precedenti), illustra la tecnica e discute il percorso completo. Viene inoltre programmata la visita anestesiologica pre-operatoria richiesta dalla struttura.
L'intervento laparoscopico può essere convertito in laparotomia?
In una piccola percentuale di casi — in presenza di aderenze severe, sanguinamento intraoperatorio non controllabile o difficoltà tecniche imprevedibili — il chirurgo può decidere di convertire la laparoscopia in laparotomia per garantire la sicurezza della paziente. Questa eventualità viene sempre discussa nel consenso informato pre-operatorio. La conversione non rappresenta una complicanza in sé, ma una scelta di sicurezza chirurgica.
Dove si svolge questo servizio
Ospedale Macedonio Melloni — Milano
Indirizzo: Via Macedonio Melloni, 52, 20129, Milano
Telefono: +39 02 5799 1
Aperto 24 ore su 24
Clinica Columbus — Milano
Indirizzo: Via Michelangelo Buonarroti, 48, 20145 Milano MI
Telefono: +3902480801
Lunedì – Venerdì 08.00 – 18.30
Sabato 08.00 – 13.00
Clinica Madonnina — Milano
Indirizzo: Via Quadronno, 29, 20122 Milano MI
Telefono: +39 02 57 99 71
Lunedì – Venerdì 07.00 – 20.00
Sabato 08.30 – 18.00
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Dott. Lorenzo Quirino — Specialista in Ginecologia e Ostetricia — Ordine dei Medici di Milano n. 43764
Ultimo aggiornamento: 06/04/2026
Revisore medico: Dott. Lorenzo Quirino
