Infertilità Femminile a Milano: Valutazione Diagnostica
Valutazione diagnostica dell’infertilità femminile a Milano per individuare le cause e definire il percorso più adatto verso il concepimento.
Quando un concepimento tarda ad arrivare, il primo passo è capire perché. Non tutte le cause di infertilità richiedono un centro PMA: alcune sono diagnosticabili e trattabili prima, con una valutazione ginecologica mirata.
Il Dott. Lorenzo Quirino esegue a Milano l’inquadramento diagnostico dell’infertilità femminile: riserva ovarica, pervietà tubarica con isterosonografia, monitoraggio ovulatorio. Obiettivo: avere un quadro chiaro prima di scegliere il percorso più adatto.

Da quando si parla di infertilità
Per convenzione clinica si parla di infertilità dopo 12 mesi di rapporti sessuali non protetti e regolari senza concepimento, nella donna sotto i 35 anni. Nelle donne dai 35 anni in su, la soglia scende a 6 mesi, perché la riserva ovarica si riduce più rapidamente con l’avanzare dell’età.
In presenza di fattori di rischio noti — endometriosi, pregressa chirurgia ovarica, cicli molto irregolari, malattie infiammatorie pelviche — è opportuno non aspettare i 12 mesi e avviare prima la valutazione.
L’infertilità è quasi sempre una questione di coppia: anche il partner maschile fa parte del percorso diagnostico. Il ginecologo orienta sulla valutazione maschile (spermiogramma) in parallelo a quella femminile.
Il percorso diagnostico di primo livello
La valutazione di primo livello si svolge in ambulatorio e comprende una serie di esami non invasivi che forniscono un quadro preciso della situazione fertile femminile.
[H3] Valutazione della riserva ovarica: AMH e conta follicolare antrale
Il primo dato da conoscere è quanti follicoli sono ancora disponibili nelle ovaie. Si valuta con due strumenti complementari:
- AMH (ormone anti-mülleriano): dosaggio ematico che riflette la quantità di follicoli in riserva. Va interpretato nel contesto clinico complessivo, non come un indice assoluto.
- Conta follicolare antrale (AFC): ecografia pelvica che conta direttamente i follicoli visibili in entrambe le ovaie in fase follicolare. I due dati insieme danno un’immagine affidabile della riserva ovarica e della probabile risposta a una eventuale stimolazione PMA.
Isterosonografia: cavità uterina e pervietà tubarica
L’isterosonografia (SIS — Saline Infusion Sonography, anche detta salpingosonografia o ecografia con soluzione salina) è un esame di secondo livello fondamentale nel percorso di infertilità.
Si esegue in ambulatorio durante la prima fase del ciclo: una sottile cannula introduce soluzione salina sterile nella cavità uterina mentre si esegue l’ecografia transvaginale. L’esame permette di valutare:
La cavità uterina — per identificare polipi endometriali, setti, fibromi sottomucosi o aderenze che possono ostacolare l’impianto.
La pervietà delle tube di Falloppio — per verificare se il passaggio ovulo-spermatozoo è libero o ostruito.
Rispetto all’isterosalpingografia (HSG) tradizionale, l’isterosonografia non usa radiazioni ionizzanti e ha una tollerabilità migliore per la paziente. Il Dott. Quirino la esegue direttamente in sede ambulatoriale.
[BOX — layout: riquadro informativo] Isterosonografia vs isterosalpingografia: quale scegliere? L’isterosonografia (ecografica, senza raggi) e l’isterosalpingografia (radiologica, con mezzo di contrasto) valutano entrambe la pervietà tubarica ma con tecniche diverse. Il ginecologo indica quale esame è più opportuno in base alla storia clinica. [fine box]
Monitoraggio dell’ovulazione
In presenza di cicli irregolari o di sospetta disfunzione ovulatoria, il monitoraggio ecografico del ciclo permette di verificare se e quando avviene l’ovulazione, la qualità del follicolo dominante e lo spessore endometriale. Fornisce informazioni utili sia per programmare i rapporti mirati sia per orientare il percorso successivo.
Profilo ormonale
Il dosaggio degli ormoni del ciclo (FSH, LH, estradiolo basale, TSH, prolattina, ormoni androgeni se indicati) completa il quadro diagnostico e permette di identificare eventuali squilibri ormonali che influenzano la fertilità.
Il ruolo del ginecologo nell’iter per la fertilità
Il Dott. Quirino non è un centro PMA e non esegue tecniche di procreazione medicalmente assistita. Il suo ruolo nel percorso di infertilità è quello del ginecologo di riferimento: raccogliere l’anamnesi completa, eseguire gli esami di primo livello, identificare eventuali cause trattabili (ad esempio un polipo endometriale, una cisti ovarica, un fibroma sottomucoso) e orientare la coppia verso il centro specialistico più adatto.
Avere una diagnosi accurata prima di accedere a un centro PMA non è solo utile — spesso riduce i tempi di attesa, evita accertamenti duplicati e permette di presentarsi al percorso assistito con un quadro già chiaro.
→ Scopri quali sono le patologie che possono influenzare la fertilità: Endometriosi
→ Leggi di più sui Fibromi Uterini e fertilità
Domande frequenti
Da quanti mesi di tentativi si parla di infertilità?
Dodici mesi di rapporti non protetti senza concepimento, per le donne sotto i 35 anni. Sei mesi per le donne dai 35 anni in su. In presenza di fattori di rischio noti (endometriosi, chirurgia ovarica pregressa, ciclo irregolare) è consigliabile non aspettare i termini standard.
Cos'è l'isterosonografia e quando si fa?
È un’ecografia con soluzione salina che valuta la cavità uterina (polipi, fibromi, setti) e la pervietà tubarica, senza radiazioni. Si esegue in ambulatorio nella prima fase del ciclo. Il fastidio è generalmente simile a crampi mestruali. Il Dott. Quirino la esegue direttamente, senza necessità di prenotare in reparto radiologico.
Cosa misura l'AMH e cosa indica per la fertilità?
L’AMH è un marcatore della riserva ovarica: valori bassi indicano una riserva ridotta. Va sempre interpretato insieme alla conta follicolare antrale (ecografia) e agli altri esami ormonali — non come un dato isolato. Non stabilisce l’impossibilità di una gravidanza ma aiuta a pianificare il percorso in modo realistico.
Il ginecologo può trattare l'infertilità o devo andare in un centro PMA?
Il ginecologo esegue la valutazione diagnostica iniziale e identifica eventuali cause trattabili. Se il percorso richiede tecniche PMA (inseminazione, FIV, ICSI), il passo successivo è il centro specializzato. Il valore della visita ginecologica è arrivare al centro PMA con una diagnosi già in mano, non iniziare da zero.
L'isterosonografia è dolorosa?
La maggior parte delle pazienti la descrive come un fastidio simile ai crampi mestruali, tollerabile in ambulatorio senza anestesia. È utile assumere un analgesico leggero 30-60 minuti prima, su indicazione del medico.
Dove si svolge questo servizio
Altamedica Milano
Indirizzo: L.go Schuster, 1 20122 Milano
Telefono: 0286996054
Lunedì – Venerdì 09.00 – 19.00
Sabato e Domenica Chiuso
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Dott. Lorenzo Quirino — Specialista in Ginecologia e Ostetricia — Ordine dei Medici di Milano n. 43764
Ultimo aggiornamento: 06/04/2026
Revisore medico: Dott. Lorenzo Quirino
