Isterectomia Laparoscopica a Milano
Chirurgia ginecologica mini-invasiva — 2-4 incisioni di pochi millimetri, 1-2 notti di degenza, recupero in 2-3 settimane
L’isterectomia laparoscopica è l’intervento chirurgico mini-invasivo indicato, in determinati quadri clinici, per l’asportazione dell’utero attraverso piccole incisioni di pochi millimetri. Rispetto alla chirurgia addominale tradizionale, l’approccio laparoscopico consente tempi di recupero generalmente più brevi, una degenza ridotta e cicatrici minime.
Il Dott. Lorenzo Quirino esegue isterectomie laparoscopiche presso la Clinica Columbus e la Clinica La Madonnina a Milano, nell’ambito della sua attività di chirurgia ginecologica mini-invasiva. In questa pagina trovi informazioni cliniche sull’intervento, sulle sue indicazioni e sul percorso pre e post-operatorio.

Cos’è l’isterectomia laparoscopica
L’isterectomia è l’intervento chirurgico di asportazione dell’utero. Può essere eseguita con diversi approcci — addominale (laparotomia), vaginale o laparoscopico. L’approccio laparoscopico prevede l’utilizzo di una telecamera endoscopica introdotta attraverso una piccola incisione ombelicale e di strumenti chirurgici miniaturizzati inseriti attraverso 2-3 accessi aggiuntivi, ciascuno di pochi millimetri.
La cavità addominale viene gonfiata con anidride carbonica (pneumoperitoneo) per creare lo spazio operativo necessario. Il chirurgo opera guardando un monitor ad alta definizione, con una visualizzazione delle strutture pelviche che consente una dissezione precisa.
Tipi di isterectomia laparoscopica
In base all’estensione dell’intervento, si distinguono principalmente due varianti:
- Isterectomia laparoscopica totale (TLH — Total Laparoscopic Hysterectomy): asportazione dell’utero con il collo dell’utero (cervice). È l’intervento più comune nelle indicazioni benigne.
- Isterectomia laparoscopica sopracervicale (SLH — Supracervical Laparoscopic Hysterectomy): asportazione del corpo uterino con conservazione della cervice. Indicata in casi selezionati.
- Isterectomia laparoscopica con annessiectomia: asportazione dell’utero con una o entrambe le tube e/o le ovaie, in base al quadro clinico.
La scelta della variante più appropriata viene discussa nel dettaglio durante la consulenza pre-operatoria, tenendo conto della patologia di base, dell’età della paziente e di altri fattori clinici rilevanti.
Quando può essere indicata l’isterectomia laparoscopica
L’isterectomia laparoscopica può essere presa in considerazione per il trattamento di alcune patologie ginecologiche benigne, quando gli approcci terapeutici conservativi non abbiano dato i risultati attesi o non siano ritenuti adeguati al caso specifico. Le indicazioni più frequenti includono:
- Fibromi uterini (miomi): multipli, di grandi dimensioni o sintomatici (sanguinamento abbondante, dolore pelvico), nei casi in cui la paziente non desideri mantenere la fertilità e la miomectomia non sia l’opzione più indicata.
- Endometriosi severa: nelle forme avanzate con coinvolgimento uterino profondo e sintomatologia invalidante, quando altri trattamenti non abbiano portato a un adeguato controllo della malattia.
- Adenomiosi sintomatica: condizione in cui il tessuto endometriale si sviluppa all’interno del muscolo uterino, causando dolore e sanguinamenti abbondanti.
- Prolasso uterino: in combinazione con interventi di sospensione pelvica, in donne con prolasso sintomatico che non desiderano preservare l’utero.
- Altre patologie benigne sintomatiche dell’utero: valutate caso per caso in sede di consulenza.
| L’isterectomia è un intervento definitivo. La scelta viene sempre effettuata dopo una valutazione approfondita del quadro clinico, delle alternative terapeutiche disponibili e del desiderio della paziente. Il Dott. Quirino dedica la consulenza pre-operatoria a discutere nel dettaglio ogni aspetto della decisione. |
Come si svolge l’intervento
L’isterectomia laparoscopica si svolge in anestesia generale, in regime di ricovero. La durata dell’intervento varia in base alla complessità del caso e al tipo di procedura: generalmente tra 60 e 180 minuti.
Il percorso si articola nelle seguenti fasi:
- Consulenza pre-operatoria: valutazione clinica, revisione della documentazione diagnostica (ecografia, eventuale RMN), spiegazione della tecnica chirurgica, discussione di rischi, benefici e alternative, raccolta del consenso informato.
- Esami pre-operatori: ematochimici, ECG, visita anestesiologica richiesta dalla struttura, eventuale profilassi antibiotica o tromboembolica.
- Ricovero: la sera precedente l’intervento o il mattino stesso, secondo le indicazioni della struttura.
- Intervento chirurgico: in anestesia generale, con accesso laparoscopico. Il tessuto asportato viene rimosso attraverso la vagina o, se necessario, attraverso un’incisione accessoria.
- Monitoraggio post-operatorio: alcune ore in sala risveglio, poi trasferimento in reparto per il periodo di degenza.
- Dimissione: generalmente dopo 1-2 notti di ricovero, in base all’andamento post-operatorio.
- Visita di controllo post-operatoria: programmata a 2-4 settimane dall’intervento.
Tempi di recupero dopo isterectomia laparoscopica
I tempi di recupero dopo isterectomia laparoscopica variano in base alla complessità dell’intervento, all’estensione della procedura e alle caratteristiche individuali della paziente. In termini generali, l’approccio laparoscopico consente tempi di recupero più rapidi rispetto alla chirurgia addominale tradizionale.
Indicazioni orientative (i tempi definitivi vengono discussi con il Dott. Quirino al termine dell’intervento e nella visita post-operatoria):
| Attività | Tempistica orientativa |
| Ripresa attività leggere quotidiane | 7-14 giorni |
| Ripresa lavoro sedentario (ufficio) | 2-3 settimane |
| Lavoro fisicamente impegnativo | 4-6 settimane |
| Guida dell’automobile | 2-3 settimane (a valutazione) |
| Attività fisica moderata | 4-6 settimane |
| Rapporti sessuali | 6-8 settimane (indicazione del chirurgo) |
| Scomparsa completa del fastidio post-op | Progressiva nelle prime 4-6 settimane |
Nella fase post-operatoria è normale riscontrare un lieve fastidio addominale, stanchezza e piccole perdite vaginali nelle prime settimane. Il Dott. Quirino fornisce indicazioni scritte personalizzate al momento della dimissione.
Isterectomia laparoscopica a confronto con altri approcci
Esistono diversi approcci chirurgici per l’isterectomia. La scelta dipende da fattori clinici come le dimensioni dell’utero, la patologia di base, l’esperienza del chirurgo e le preferenze della paziente, sempre valutate individualmente.
| Laparoscopica | Addominale (open) | Vaginale | |
| Incisioni | 2-4 di pochi mm | 10-15 cm | Nessuna (via vaginale) |
| Degenza media | 1-2 notti | 3-5 notti | 1-3 notti |
| Recupero attività | 2-3 settimane | 4-6 settimane | 2-4 settimane |
| Dolore post-op | Lieve-moderato | Moderato-intenso | Lieve-moderato |
| Visibilità chirurgica | Ottima (HD) | Diretta open field | Limitata |
| Cicatrice visibile | Minima | Sì | Assente |
Nota: i dati riportati sono indicativi e basati su letteratura scientifica di riferimento. L’approccio più adeguato viene sempre definito su base individuale.
Il percorso con il Dott. Lorenzo Quirino
Il Dott. Lorenzo Quirino è Dirigente Medico di I Livello presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano e svolge attività chirurgica privata presso la Clinica Columbus e la Clinica La Madonnina. L’isterectomia laparoscopica rientra nell’ambito della sua attività di chirurgia ginecologica mini-invasiva.
Il percorso prevede una prima visita ginecologica dedicata alla valutazione clinica del caso, seguita, se ritenuto appropriato, dall’impostazione del percorso chirurgico completo.
Il Dott. Quirino segue ogni paziente nelle fasi pre-operatoria, intraoperatoria e nel follow-up post-chirurgico.
Domande frequenti
Quanto dura l'intervento di isterectomia laparoscopica?
La durata è variabile e dipende dalla complessità del caso, dalla tecnica adottata e dall’eventuale presenza di patologie associate come endometriosi o aderenze. In linea generale può variare da circa 60 a 180 minuti. Il Dott. Quirino fornisce una stima personalizzata in sede di consulenza pre-operatoria.
L'isterectomia laparoscopica porta alla menopausa?
L’asportazione dell’utero non provoca di per sé la menopausa, che è determinata dall’interruzione dell’attività ovarica. Se le ovaie vengono conservate, la funzione ormonale resta inalterata e la menopausa non viene indotta dall’intervento. Se invece vengono rimosse anche le ovaie (ooforectomia bilaterale), può insorgere una menopausa chirurgica. Questa scelta viene discussa preventivamente in base al quadro clinico e all’età della paziente.
Quanti giorni di ricovero servono?
Generalmente 1-2 notti di degenza. La dimissione avviene quando le condizioni cliniche lo consentono, secondo il protocollo della struttura e la valutazione del Dott. Quirino al termine dell’intervento.
Cosa non fare dopo l'isterectomia laparoscopica?
Nelle settimane successive all’intervento è indicato evitare sforzi fisici intensi, sollevamento di pesi, rapporti sessuali e attività sportiva fino all’autorizzazione del chirurgo. È opportuno riprendere gradualmente le attività quotidiane, seguendo le indicazioni personalizzate fornite al momento della dimissione. Il Dott. Quirino consegna un foglio di istruzioni scritte personalizzate per il periodo post-operatorio.
L'isterectomia laparoscopica lascia cicatrici visibili?
Le cicatrici sono minime: 2-4 piccoli tagli di 5-12 millimetri, posizionati in zona ombelicale e nella bassa regione addominale. Con il tempo tendono a sbiadire sensibilmente. La differenza estetica rispetto a un’incisione laparotomica è sostanziale.
Ci sono perdite dopo isterectomia laparoscopica?
Nelle settimane successive all’intervento è normale riscontrare piccole perdite vaginali, specialmente dopo l’isterectomia totale. Tendono a ridursi progressivamente. In caso di perdite abbondanti, febbre o dolore intenso è sempre opportuno contattare il medico.
Qual è la differenza tra isterectomia laparoscopica e robotica?
L’isterectomia robotica è una variante dell’approccio laparoscopico in cui il chirurgo opera attraverso un sistema robotico che consente movimenti strumentali più precisi e una migliore visione tridimensionale. In termini di incisioni, degenza e recupero, i due approcci sono comparabili. La scelta dipende dalla disponibilità tecnologica della struttura e dalla valutazione del chirurgo caso per caso.
È possibile l'isterectomia laparoscopica dopo un taglio cesareo?
Una o più pregresse cesaree non controindicano di per sé l’approccio laparoscopico, ma possono influenzare la complessità dell’intervento a causa delle aderenze che il cesareo può aver determinato. La fattibilità viene valutata caso per caso nella consulenza pre-operatoria, anche sulla base dell’imaging disponibile.
Quali sono i rischi dell'isterectomia laparoscopica?
Come ogni intervento chirurgico in anestesia generale, l’isterectomia laparoscopica comporta rischi che vengono discussi nel dettaglio durante la consulenza pre-operatoria: lesioni a organi adiacenti, sanguinamento, infezioni, complicanze anestesiologiche, tromboembolie venose e, in una piccola percentuale di casi, conversione in laparotomia. Il Dott. Quirino illustra in modo trasparente il profilo rischio-beneficio per ogni caso specifico prima di qualsiasi decisione chirurgica.
Dove si svolge questo servizio
Ospedale Macedonio Melloni — Milano
Indirizzo: Via Macedonio Melloni, 52, 20129, Milano
Telefono: +39 02 5799 1
Aperto 24 ore su 24
Clinica Columbus — Milano
Indirizzo: Via Michelangelo Buonarroti, 48, 20145 Milano MI
Telefono: +3902480801
Lunedì – Venerdì 08.00 – 18.30
Sabato 08.00 – 13.00
Clinica Madonnina — Milano
Indirizzo: Via Quadronno, 29, 20122 Milano MI
Telefono: +39 02 57 99 71
Lunedì – Venerdì 07.00 – 20.00
Sabato 08.30 – 18.00
Servizi correlati
Isteroscopia a Milano: diagnostica e operativa in ambulatorio
Isteroscopia diagnostica e operativa a Milano in ambulatorio, senza incisioni...
Fibromi uterini: cosa sono, sintomi, diagnosi e opzioni terapeutiche
Diagnosi e cura dei fibromi uterini con percorsi personalizzati e...
Laparoscopia ginecologica a Milano: quando è indicata e come si svolge
Laparoscopia ginecologica mini-invasiva a Milano per trattare patologie benigne con...
Endometriosi a Milano: diagnosi, sintomi e trattamento
Diagnosi e trattamento dell’endometriosi a Milano, con percorso specialistico dedicato...
Prenota il tuo appuntamento
Contatta la segreteria per informazioni e disponibilità

Dott. Lorenzo Quirino — Specialista in Ginecologia e Ostetricia — Ordine dei Medici di Milano n. 43764
Ultimo aggiornamento: 28/05/2026
Revisore medico: Dott. Lorenzo Quirino
